Domenica al Museo..con i bambini - Tada Lab
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Domenica al Museo..con i bambini

Come rendere la visita al Museo con i bambini divertente, utile e piacevole

Domani, come tutte le prime domeniche del mese, con ‘Domenica al Museo’ l’ingresso ai musei statali sarà gratuito, perché quindi non approfittarne per una bella gita con i bambini?! In questo post qualche consiglio per rendere la visita una bella esperienza per tutta la famiglia.

Scegliere il museo

Visitare un museo o una mostra con i bambini può essere un’esperienza disastrosa o bellissima, stimolante e divertente o una noia mortale per i piccoli visitatori (con relativo strazio e frustrazione dei genitori dopo l’ennesimo sit-in di protesta dei bambini al centro della sala affollata del museo…), ma la buona riuscita dell’impresa non dipende solamente dal tipo di realtà che andiamo a vedere, certamente ci sono dei musei più adatti per i più piccoli, ma molto dipende da come prepariamo e viviamo la visita noi adulti.

Peggy Guggenheim Collection, Venezia, Famiglie al museo 2014

L’ideale è un museo che già sia studiato per essere a misura di bambino, con materiali didattici, percorsi ad hoc, postazioni interattive o attività per le famiglie condotte dagli operatori. All’estero questa è la prassi, in Italia c’è ancora molto da fare, ma rispetto a un po’ di anni fa decisamente stiamo migliorando! Solo per citare gli esempi più noti: il Museo della Triennale di Milano, la collezione Guggeneheim di Venezia, il MAXXI di Roma, il Madre a Napoli…
Con uno sforzo in più da parte nostra e tenendo conto di alcuni aspetti, possiamo però visitare anche i musei che non prevedono specifici percorsi per le famiglie:

Preparare la visita

Prima di visitare il museo o la mostra cercate di recuperare quante più informazioni possibili per organizzare gli aspetti pratici della visita (come arrivarci, orari, prenotazione del biglietto per evitare code, eventuali attività o laboratori per famiglie..) ma anche per sapere in anticipo qualcosa sulle collezioni per iniziare a incuriosire i bambini parlando di quello che andrete a vedere e magari già mostrando qualche immagine.

Durante la visita: osservare, domandare, divertirsi!

Una volta entrati nel museo o nella mostra spiegate nuovamente ai bambini dove siete, e perché siete lì, ricordategli quello di cui avete parlato o che avete visto a casa. Se farete percepire l’esperienza come un gioco (che come tutti i giochi ha le sue regole naturalmente, quindi non dimenticate anche qualche semplice indicazione sul come comportarsi all’interno delle sale!) un’esplorazione, un’avventura, facilmente i bambini non vedranno l’ora di cominciare a girare per le sale!

Per rendere più divertente la visita potete proporre delle semplici attività: una ‘caccia al tesoro’ delle immagini viste a casa, inventarsi le storie che potrebbero nascondersi dietro ai quadri, fare il disegno di una scultura, costruire un diario di viaggio dell’esploratore o dell’archeologo, scattare foto alle opere…

Oppure semplicemente osservate assieme le opere e lasciate spazio alle domande e alle curiosità, vostre e loro! Pensate a cosa interessa ai vostri bambini e agli aspetti della loro vita quotidiana e cercate quindi dei collegamenti nelle opere da proporre come stimoli e domande: il loro animale preferito, l’episodio del cartone con il protagonista che va al museo, un dipinto che rappresenta un bambino come loro, mostri o figure buffe.. Nel libro “How to talk to children about art?” di cui vi ho già parlato un po’ di tempo fa, trovate consigli molto utili per incuriosire i bambini davanti a un quadro, ma anche per sapere come rispondere alle domande più comuni che di solito fanno.

moma_kids

Rispettate i tempi dei bambini, fateli fermare dove vedete che sono interessati e proseguite più velocemente se capite che la cosa non li appassiona. Non è necessario, anzi è controproducente, vedere e soffermarsi per forza su tutte le opere (ma questo vale anche per gli adulti!). Lasciatevi guidare dalla curiosità e dagli oggetti che più li colpiscono, e quando percepite segnali di stanchezza, fermatevi e fate una piccola pausa oppure terminate la visita anche se non siete riusciti a vedere tutto ciò che vi interessava. Meglio tornare una seconda volta avendo un ricordo positivo che non costringersi a fare tutto subito appesantendoli con un’esperienza noiosa che poi potrebbero legare al concetto stesso di museo.

Dopo la visita

Molto spesso nei bookshop dei musei trovate pubblicazioni molto belle per i bambini, ma anche il semplice catalogo con le immagini da rivedere a casa può essere un ottimo strumento per rivivere l’esperienza. Lasciate poi che vi raccontino le loro impressioni: è stato bello o noioso? C’erano cose buffe, curiose, paurose? Qual è l’opera che hanno preferito? .. e potreste scoprire particolari di cui non vi siete accorti e punti di vista che voi non avreste considerato!

Buona visita 😉

Qualche link utile

– Il sito di Kids Art Tourim tra le tante risorse utili raccoglie le attività per i bambini e le famiglie nei musei e nelle mostre
– Nel sito del Ministero dei Beni Culturali trovate l’elenco dei musei che aderiscono all’iniziativa ‘Domenica al Museo’

(Articolo inizialmente pubblicato su Incontralarte)

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